Tintometro: come ottenere il colore perfetto in pochi passaggi

Ricreare esattamente la tonalità di colore di una staccionata, di una parete o di un cancello è uno dei principali problemi dei lavori di manutenzione; per evitare gli inestetici lavori di manutenzione “pezzati”, il tintometro consente di ricreare esattamente lo stesso colore, e senza margine di errore.

Nell’edilizia privata e nel fai da te alcuni lavori di manutenzione o di ristrutturazione non possono essere eseguiti in un colpo solo; la tinteggiatura di una facciata di una villa, o la mano di vernice alla staccionata esterna, possono richiedere di dover “spezzare” il lavoro in momenti diversi.

Altre volte invece i lavori di manutenzione richiedono solo interventi localizzati, come ad esempio ridipingere due pareti di una stanza, o il portellone del garage; in tutti questi casi il pericolo di ritrovarsi con un risultato finale “pezzato”, ovvero con tonalità differenti di uno stesso colore, può generare un impatto visivo molto sgradevole.

Il colore: tinta, saturazione e luminosità

Le difficoltà incontrate nella determinazione di un colore nascono da una sottovalutazione dei parametri colorimetrici. Ciascun colore infatti è composto da tre indici; tinta, saturazione e luminosità.

Il tintometro è lo strumento con il quale, verificato un determinato colore e riconosciuta la sua composizione, vengono mescolati i diversi colori per poter comporre l’esatto colore richiesto.

Non basta infatti conoscere le mescolanze di tinta dei colori primari e dei colori complementari; se è vero che un blu ed un giallo, mescolati, danno un verde, occorre determinare ancora il grado di saturazione e di luminosità del colore di riferimento.

La saturazione consiste nello stabilire quanto bianco è presente in un dato colore, ovvero l’indice di saturazione della tonalità. La luminosità invece consente di stabilire quanta luce è in grado di riflettere un determinato colore.

Il tintometro: una scienza esatta

Attraverso il tintometro i coloristi di Ferramenta Dei possono ricreare così esattamente il colore pregresso della vostra staccionata, della saracinesca del garage o della facciata, approssimando persino l’eventuale perdita di luminosità che il resto della superfice presenta dopo un determinato periodo di tempo.

Si tratta di una scienza esatta che utilizza strumenti di lettura come lo spettroscopio, e strumenti di composizione come il tintometro industriale, con i quali potrete produrre una gamma di colori completamente personalizzata e che vi sarà consegnata in barattoli o in bombolette spray esattamente come un prodotto industriale, stavolta però composto partendo dalle vostre indicazioni.