Scuotitore olive, quale conviene acquistare?

Il momento della raccolta delle olive si avvicina ed è bene cominciare a controllare tutta la strumentazione necessaria, oppure provvedere ad acquistare quella giusta.

Che siano poche piante in giardino o un piccolo appezzamento di terra sul quale si sviluppano alcuni filari, la raccolta delle olive per la molitura resta un gioco che, dopo la prima pianta, diviene già un vero e proprio lavoro.

Fatta eccezione per chi dispone davvero di uno o due piccoli alberelli di ulivo in giardino, il pettine manuale è un attrezzo che appartiene ad un mondo agricolo ormai passato da tempo. Le alternative motorizzate sono quelle dell’abbacchiatore e dello scuotitore di olive.

Scuotitore per olive

Molto, in questa scelta, dipende dalla pianta e poi in secondo luogo dalle condizioni di crescita e di cura.

Lo scuotitore per olive ad aria compressa consente di aver maggiore autonomia rispetto ad uno scuotitore a batteria; quest’ultimo però dimostra una maggiore versatilità e anche la manutenzione necessaria risulta ridotta. Lo scuotitore per olive con gancio al ramo consente di poter lavorare più a lungo, specialmente per gli scuotitori a scoppio zainati, che lasciano agli operai grande libertà di movimento.

Lo scuotitore viene agganciato ad un ramo della pianta e produce un movimento alternato, oscillatorio, con corsa di 4cm, al fine di provocare lo scuotimento della pianta e la caduta delle olive. Un’operazione che consente di distaccare le olive dalla pianta in poco tempo, agendo sui principali rami e facendo attenzione a non sollecitarli più del dovuto.

Per rendere questa operazione però realmente vantaggiosa, assicurandosi di riuscire a provocare il distacco delle olive senza danneggiare la pianta, occorrono però alcuni fattori; innanzitutto la pianta deve essere potata, e non presentare rami particolarmente intaccati da formicai, per non spezzarsi sotto l’azione dello scuotitore.

In secondo luogo, occorre che la pianta sia di tipo idoneo, ovvero non presenti olive piccole ma grandi, posticipando il periodo della raccolta in modo da avere olive mature che si distaccano facilmente dai rami sotto l’azione dello scuotitore per olive.

Abbacchiatori per olive

Molto più noti come “pettini”, gli abbacchiatori permettono la raccolta delle olive recando minor danno rispetto agli scuotitori; agendo sulle fronde dell’albero, gli abbacchiatori non recano vibrazione alla pianta, ma appunto “pettinano” le chiome provocando il distacco delle olive.

Dotati di asta che può essere talvolta periscopica, questi attrezzi possono raggiungere anche altezze considerevoli, oltre i 4 metri, per raggiungere le olive poste sulla parte superiore della pianta.

La caratteristica dei pettini è il loro movimento oscillatorio che può essere di diverse tipologie; a pettine largo o stretto, con movimenti oscillatori orizzontali o longitudinali.

I materiali utilizzati per le aste degli abbacchiatori (pettini) sono l’alluminio o in alcuni casi il carbonio, estremamente leggero, mentre per i denti del pettine i materiali utilizzati sono la plastica rigida o tubi flessibili (semi-rigidi) che assicurano un distacco delle olive con un minore impatto traumatico, evitando di provocargli il “tocco”.

Pettini dotati di aste in alluminio, denti semirigidi e alimentazione a batteria, che consente maggiore versatilità e minore manutenzione stagionale (assicurandosi magari sempre una batteria supplementare), sembrano la soluzione più indicata per affrontare la raccolta delle olive su appezzamenti anche di dimensioni importanti.