Smalto per persiane

Smalto per persiane: cos’è e come si usa

Le condizioni climatiche estreme alle quali sono soggette le persiane necessitano di uno smalto per persiane dedicato per la conservazione del legno e che ne assicuri sempre la perfetta efficienza dei profili.

Uno dei lavori di manutenzione più comuni è quello legato agli infissi di casa e in particolar modo alla riverniciatura delle persiane.

Le condizioni climatiche a cui sono esposte le persiane tendono a deteriorare velocemente le condizioni strutturali del legno, messe a dura prova dai continui sbalzi di temperatura e dalla presenza prolungata della pioggia.

Lo smalto per persiane dunque non si limita a svolgere una funzione prettamente estetica, ma deve possedere anche specifici requisiti per preservare e proteggere il legno dal caldo e dal freddo.

Tipologie degli smalti per persiane

Se si compie una regolare manutenzione sulle proprie persiane potrebbe essere sufficiente, per mantenere le caratteristiche tecniche e meccaniche del legno, ritinteggiarle con uno smalto all’acqua o a solvente.

Quest’ultimi sono in genere più idonei per la protezione all’acqua, ma necessitano di una maggiore attenzione nella stesura della pennellata.

Esistono smalti a bassa viscosità, dalla consistenza corposa simile ad un gel, che presentano una migliore pennellabilità ed evitano il fenomeno del gocciolamento. Gli smalti a gel presentano tuttavia una resa minore e occorre dunque preventivare una spesa maggiore per coprire una medesima superficie.

Preparazione con impregnanti

Se lo stato delle persiane presenta invece già i segni di un invecchiamento avanzato sulla superficie, occorre fare un lavoro più complesso, andando a scartavetrare la vecchia vernice e scegliendo uno smalto che prevede l’applicazione su un primer o su un impregnante.

Questi prodotti penetrano nelle fibre del legno risaldandone la struttura molecolare, proteggendo così le nostre persiane dai fenomeni naturali di estensione e compressione determinati dall’esposizione esterna al freddo invernale e al caldo estivo.

Primer e impregnati possono essere trasparenti o possedere già una tonalità di base per lo smalto per persiane che andremo a passare successivamente. Se lo stato delle persiane è particolarmente critico, può rendersi utile passare due o più mani di impregnante, in modo da nutrire il legno in profondità.

Lo smalto per persiane presenta allo stesso tempo una composizione estremamente elastica, in modo da assecondare i movimenti del legno senza incorrere in increspature e rivestendo le persiane di un ulteriore strato protettivo.

Decespugliatore: come sceglierlo e come si usa

Per la pulizia del verde il decespugliatore è l’attrezzo più versatile e efficace che ci sia: utilizzato nei lavori di pulizia per i bordi strada, per il verde urbano, per prati, terrazzamenti e sottobosco. Un unico attrezzo per la cura del verde. Anche per quello più “selvaggio”…

Il decespugliatore è il pennello dei giardinieri, si usa dire. Non vi è dubbio che questo attrezzo consente di fare la gran parte dei lavori di pulitura del verde, dalla città alla campagna.

Per sfruttare tutta la sua versatilità è tuttavia opportuno saperlo utilizzare nel modo giusto e conoscere le caratteristiche dei diversi modelli. Ecco una breve guida al decespugliatore.

Come scegliere il decespugliatore giusto?

Il decespugliatore è composto da un albero di trasmissione che corre all’interno di un’asta dotata di impugnatura, alle cui due estremità sono posti il motore e la lama di taglio. Proprio su questi due elementi occorre prestare attenzione per individuare il modello giusto per il proprio scopo.

I motori per i decespugliatori sono di due tipologie: elettrici e a scoppio. I primi permettono di disporre di un attrezzo estremamente versatile, anche a batteria, comodi da usare e di semplice manutenzione. I decespugliatori con motore a scoppio invece appaiono già più robusti nel peso, limitando la portabilità a una mano un po’ più esperta, e richiedono una manutenzione periodica nella pulizia dei componenti meccanici. I decespugliatori a scoppio sono inoltre più rumorosi di quelli elettici.

La differenza è nella potenza, per cui se avete un appezzamento di terra molto esteso, dotato magari di terrazzamenti o di un bosco, non avete scelta e dovete necessariamente orientarvi su quelli dotati di motore a scoppio. In tutti gli altri casi un buon decespugliatore elettrico sarà più che sufficiente e vi renderà il lavoro meno faticoso.

Come si usa?

Il secondo elemento sul quale occorre soffermarsi riguarda la lama di taglio, che può essere una lama vera e propria, o un laccio tagliaerba.

Anche qui la scelta dipende dalla tipologia del fondo sul quale andrete ad utilizzare il vostro decespugliatore. Il laccio, detto talvolta Flash Cutter, tende a rompersi facilmente ma è dotato di una bobina che lo rimpiazza con un nuovo segmento di filo durante il lavoro, ed è per questo molto pratico.

Se dovete invece tagliare arbusti più spessi dovrete montare una lama rigida, ma attenzione alle pietre: colpite, esse tenderanno a schizzare via in velocità, ragion per cui assicuratevi sempre che non ci siano bambini o animali proprio di fronte a voi mentre siete al lavoro con un decespugliatore.